Calcolo della cauzione provvisoria

Stima l'importo della garanzia provvisoria richiesta per partecipare a una gara d'appalto, applicando le riduzioni cumulabili previste dal codice. Gratis e senza registrazione.

Il calcolo avviene nel browser: nessun dato viene inviato o conservato.

Riduzioni applicabili
Cauzione provvisoria stimata € 5.000

Stima indicativa (2% della base d'asta) — verifica sempre le condizioni del bando di gara.

Come funziona la cauzione provvisoria

La garanzia provvisoria, spesso chiamata cauzione provvisoria, è la somma che accompagna l'offerta e tutela la stazione appaltante dal rischio che l'aggiudicatario non firmi il contratto. Non è un costo definitivo: viene svincolata alla chiusura della procedura per chi non vince, e alla stipula per chi si aggiudica la gara.

La base di calcolo

L'importo si calcola in percentuale sull'importo posto a base di gara, non sull'offerta presentata. La misura ordinaria è il 2%, ma il bando può indicarne una diversa: è la prima cosa da verificare nel disciplinare, perché su importi rilevanti la differenza pesa.

Le riduzioni e come si combinano

Le riduzioni non si sommano fra loro: si applicano in sequenza, ciascuna sull'importo già ridotto dalla precedente. Con base d'asta di 500.000 euro e cauzione al 2% si parte da 10.000 euro; la certificazione ISO 9001 la dimezza a 5.000; una certificazione ambientale porta a 4.000, non a 3.000. È l'errore di calcolo più frequente quando si stima a mano.

  • Certificazione del sistema di qualità (ISO 9001): riduzione del 50%.
  • Certificazioni ambientali: ulteriore riduzione sull'importo già ridotto.
  • Rating di legalità: ulteriore riduzione, cumulabile con le precedenti.

Le riduzioni vanno dichiarate in gara e documentate: la stazione appaltante verifica il possesso effettivo delle certificazioni, e una dichiarazione non supportata espone all'esclusione.

Dalla provvisoria alla definitiva

Alla stipula del contratto la garanzia provvisoria lascia il posto alla garanzia definitiva, calcolata sull'importo contrattuale e svincolata progressivamente con l'avanzamento delle prestazioni. Sono due strumenti distinti, con funzione e durata diverse.

Domande frequenti

Calcolo della cauzione provvisoria: le domande più comuni

Come si calcola la cauzione provvisoria?

La garanzia provvisoria è pari al 2% dell'importo posto a base di gara, salvo che il bando preveda una percentuale diversa. Su una base d'asta di 500.000 euro corrisponde quindi a 10.000 euro, da ridurre poi in base alle certificazioni possedute.

Quali riduzioni si possono applicare alla garanzia provvisoria?

La riduzione più rilevante è quella legata alla certificazione del sistema di qualità (ISO 9001), che dimezza l'importo. Ad essa si sommano le riduzioni previste per le certificazioni ambientali e per il rating di legalità. Le riduzioni sono cumulabili e si applicano una dopo l'altra sull'importo già ridotto, non sommando le percentuali.

La cauzione provvisoria va sempre presentata?

No. Il codice consente alla stazione appaltante di non richiederla in alcune procedure, in particolare per gli affidamenti di importo contenuto. Va sempre verificato cosa prevede il disciplinare della singola gara.

Quando viene restituita la cauzione provvisoria?

Ai concorrenti non aggiudicatari viene svincolata alla conclusione della procedura. All'aggiudicatario resta vincolata fino alla stipula del contratto, momento in cui viene sostituita dalla garanzia definitiva.

Questo calcolatore è gratuito?

Sì, è gratuito e non richiede registrazione. Il calcolo avviene interamente nel browser: nessun dato inserito viene inviato o conservato.