Cauzione provvisoria

garanzia provvisoria

Che cos’è la cauzione provvisoria

Garanzia che accompagna l’offerta e copre la stazione appaltante dal rischio che l’aggiudicatario non stipuli il contratto. Sopra soglia vale il 2% del valore della procedura e si riduce con la certificazione di qualità o lo status di PMI; sotto soglia, di regola, non è dovuta affatto. Viene restituita ai non aggiudicatari alla chiusura della procedura.

Quanto costa la cauzione provvisoria?

Dipende dal regime. Sopra soglia (art. 106) è il 2% del valore complessivo della procedura, che la stazione appaltante può portare fra l’1% e il 4%: su 500.000 euro sono 10.000, che scendono a 7.000 con la certificazione ISO 9000 (−30%) oppure a 5.000 se si è una PMI (−50%), riduzioni alternative fra loro. Sotto soglia (art. 53) di regola non è dovuta affatto, e quando è richiesta non può superare l’1% e non ammette alcuna riduzione.

Le riduzioni della garanzia sono cumulabili?

Sì, ma non si sommano le percentuali: si applicano in sequenza, ciascuna sull’importo già ridotto dalla precedente. È l’errore di calcolo più frequente.

Definizione divulgativa con riferimento al d.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici). Per l’uso operativo fanno fede il testo del bando e la norma vigente.